Inaugurazione PART - Palazzi dell’Arte di Rimini

Dal 14/03/2020 al 14/03/2020
Mostra

Sabato 14 marzo 2020 dalle 13 alle 18 inaugura a Rimini PART - Palazzi dell’Arte di Rimini  con una grande festa dedicata a tutta la città.

Palazzo dell’Arengo e Palazzo del Podestà nella centralissima Piazza Cavournuovo si trasformeranno nel nuovo polo museale che ospiterà la raccolta di opere di arte contemporanea donate da artisti, collezionisti e galleristi alla Fondazione San Patrignano.

Le opere di affermati artisti contemporanei del panorama italiano e internazionale sono state donate alla Fondazione San Patrignano con atti che impegnano la Fondazione a non alienarle per un periodo minimo di cinque anni, contribuendo alla loro messa in valore rendendole visibili al pubblico.

La raccolta riunisce opere di artisti di grande valore come: Mario Airò, Vanessa Beecroft, Bertozzi&Casoni, Domenico Bianchi, Alessandro Busci, Maurizio Cannavacciuolo, Loris Cecchini, Jake e Dinos Chapman, Sandro Chia, Roberto Coda Zabetta, George Condo, Enzo Cucchi, Anne de Carbuccia, Thomas De Falco, Nicola De Maria, Gianluca Di Pasquale, Nathalie Djurberg & Hans Berg, Sam Falls, Flavio Favelli, Giuseppe Gallo, Alberto Garutti, Giorgio Griffa, Shilpa Gupta, Mona Hatoum, Damien Hirst, Carsten Höller, Emilio Isgrò, Giovanni Iudice, William Kentridge, Loredana Longo, Claudia Losi, Iva Lulashi, Ibrahim Mahama, Agnes Martin, Paul McCarthy, Igor Mitoraj, Davide Monaldi, Gian Marco Montesano, Mimmo Paladino, Yan Pei-Ming, Tullio Pericoli, Achille Perilli, Diego Perrone, Luca Pignatelli, Pino Pinelli, Michelangelo Pistoletto, Gianni Politi, Jean Paul Riopelle, Pietro Ruffo, Mario Schifano, Julian Schnabel, Elisa Sighicelli, Andreas Slominski, Ettore Spalletti, Francesco Vezzoli, Velasco Vitali, Silvio Wolf, Xiaongang Zhang. 
A queste si unisce un’opera site-specific dell’artista David Tremlett, realizzata con l’aiuto dei ragazzi della comunità San Patrignano.

Il pubblico avrà accesso al piano terra, primo piano e scalone monumentale di Palazzo dell’Arengo e alle sale del piano terra, oltre al giardino, di Palazzo del Podestà.
Due dei luoghi più identitari del Comune di Rimini uniranno le loro architetture medioevali creando un dialogo aperto con le opere contemporanee ospitate al loro interno e attiveranno delle inedite reti di significato che permetteranno al visitatore di vivere una esperienza unica, regalandogli inaspettati e inediti punti di vista.


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